Copriti, che fa freddo!
Ti viene la febbre!
Mettiti la giacca!
Non sudare!
D’inverno e con il freddo si resta a casa!

Quante volte abbiamo sentito frasi come queste urlate da mamme premurose?

I bambini dell’optimist sono la prova vivente che quei divieti non servono a nulla e che le basse temperature, il vento e le attività all’aperto sono tutt’altro che deleterie per la salute.
Provate a chiedere ai loro genitori da quanto tempo i bambini non hanno la febbre o un semplice raffreddore; e poi, guardate le loro espressioni, i loro occhi.
La serenità che manifestano non ha eguali, appagherebbe qualunque genitore.

Buttate via gli smartphone, i videogames, le pay-tv. Fate praticare, ai vostri figli, attività all’aperto. Non importa se al vento e al freddo. Fateli sudare più che possono e vedrete che saranno realmente felici.

Ho scattato queste foto con le mani, che in pochissimo tempo, sono diventate gelate e non vi nascondo, che mi sono chiesto come facessero i bambini a manovrare a mani nude quelle cime bagnate senza soffrire minimamente. Ma poi ho capito che quello che li teneva caldi era il loro cuore. L’amore per quello che stavano facendo. Quando arde il fuoco della passione la sofferenza svanisce. E la testimonianza di questo erano le loro risate. Ad ogni incrocio si scambiavano caldi sorrisi nonostante avessero i volti intirizziti dal freddo.

Oggi quei 7 gradi di temperatura sono diventati 30 nel guardare quei piccoli atleti allenarsi, ma soprattutto, divertirsi.

Paolo (windspirit)