Gen201726

Dopo tanti anni sono riuscito ad avere una tavola SSD (Stone Surf Design), le famose tavole made in Western Australia, shapate dalle sapienti mani di Mark Stone.
Mark, insieme alla tavola, mi ha inviato anche un set di pinne truster interamente realizzate in poliestere a mano.
Viste le difficoltà logistiche date dalla notevole distanza, nonchè gli innumerevoli impegni di Mark che, come è noto, oltre a produrre tavole da surf e windsurf, fornisce pinne anche a numerosi atleti del PWA, ho deciso, con il timore di poterle danneggiare, di  premunirmi di un’alternativa.
Data la singolarità della tavola, 216×53.3 con one foot off generoso, rails quasi paralleli e tail rocker molto accentuato, avevo bisogno di pinne “dedicate” con caratteristiche ben specifiche che ne enfatizzassero le peculiarità. Prerogative fondamentali erano: lo spessore, quasi dimezzato rispetto alle pinne in commercio, e il flex.
La scelta non poteva non cadere su Diego Irrera, l’artigiano/genialoide di Mestre che con i materiali compositi ha una dimestichezza impressionante.
La sua esperienza decennale, che spazia dalle tavole da surf DIMA a qualsiasi tavola da Windsurf, dalle componentistica di precisione alle pinne IROMfins, gli consente di realizzare qualsiasi cosa ai massimi livelli, e devo dire che il risultato finale è stato di gran lunga superiore alle aspettative.
Diego, non solo è riuscito a creare uno shape perfettamente adattato alla mia tavola, per quanto concerne le geometrie e i flussi idrodinamici, ma dal punto di vista delle caratteristiche costruttive e della finitura si è veramente superato. Le pinne “full carbon” oltre che essere leggerissime, robuste e durature, a dispetto di quanto si possa pensare, grazie alla sapiente disposizione dei tessuti, si sono rivelate tutt’altro che rigide, con un “flex” accentuato che soddisfa quanto avevo richiesto.
Per non farsi mancare nulla il buon Diego, si è poi preso la briga di riprodurre, insieme a Tommaso, il mio logo personalizzato sulle pinne, dando un notevole valore aggiunto al prodotto ed evidenziandone la prerogativa “custom hand made”. Il bell’effetto della trama in carbonio con il logo sovrapposto di colore giallo, scelto per essere in perfetta simbiosi con la tavola, la dicono tutta sulla bravura di questo artigiano, boss della IROMfins.
Un ultimo ringraziamento anche per la T-shirt personalizzata che Diego, a sorpresa, ha inserito nella spedizione.

In acqua 
Lo spessore ridottissimo delle pinne è subito percepibile sin dalle prime planate. La tavola oltre ad avere una più rapida accelerazione, risulta molto più veloce e libera. Con queste pinne, rispetto alle più comuni in commercio, l’innesco di quelle fastidiose turbolenze, che in presenza di chop e di mare irregolare rendono la navigazione disturbata, è praticamente annullato. L’effetto “lift” è impressionante ed in surfata è possibile raggiungere il lip con velocità altissime. In conclusione queste pinne enfatizzano, senza dubbio, le caratteristiche delle tavole come questa tipo lo starboard ultrakode 72 – 2017 .