Lug201420

gasails15

Misura 4,5

Mast: 370 100% gaastra rdm mast
Luff 389
Boom 159

Primo Sguardo:

Appena srotolata salta subito all’occhio il nuovo marchio GA SAILS, evoluzione del marchio Gaastra, e le originali ed inconfondibili colorazioni.
Armata con il mast gaastra 100% la vela appare subito perfetta nel profilo. Basta cazzare le stecche (che vanno ricontrollate dopo la prima uscita) e spariscono tutte le pieghe. In dotazione, nella bustina delle istruzioni, una brucola tendistecche in più ed un portachiavi della colorazione della vela.
La finestra centrale è  chiarissima per consentire la massima visibilità nel wave riding ed i materiali  robusti e leggeri.
La vela di Alex Mussolini, che insieme al velaio Peter Munzlinger  ha curato nei minimi particolari, non poteva non essere all’altezza delle aspettative. Ed è proprio di altezze che bisogna parlare quando ci si riferisce ad un rider che salta talmente alto da avere bisogno di una vela dove la stabilità deve essere la prerogativa principale insieme alla neutralità per chiudere le manovre sull’onda a cui Alex ci ha abituati.
Molto efficace la protezione anti abrasione in 3D EVA posta in corrispondenza della base d’albero.

In acqua:

Dopo un anno con le IQ quest’anno ho avuto modo di provare ed usare le MANIC. A dire il vero, da peso leggero che sono, avevo un  pregiudizio nei confronti delle 5 stecche che non utilizzavo ormai da 5 anni. Appena entrato in acqua invece, in una di quelle giornate di Case del Conte (SA) rafficate per via del vento molto angolato,  ho capito che la vela fa della stabilità la sua caratteristica più determinante. Le potenti raffiche non scalfiscono minimamente il suo profilo che asseconda senza incertezze gli on/off del vento. In surfata è a dir poco strepitosa neutralizzandosi nel rail to rail ma consentendo di regolare, senza fatica con la mano di bugna, l’erogazione della potenza. Rispetto alla IQ forse la MANIC è più fisica ma in quanto a stabilità con il vento rafficato è insuperabile. Mi sento di consigliare la IQ per condizioni con il vento più costante e meno forte. In queste condizioni la IQ eccelle. Mentre se si esce in spot dove il vento è teso e spesso rafficato la MANIC non deluderà. Come potenza erogata ritengo sia analoga per le due vele, ciò che cambia è la sensazione di fisicità della MANIC e neutralità della IQ.

Trim:

Il suggerimento che posso dare, ovviamente in base al mio gusto personale, è quello di controllare la tensione delle stecche. Le stecche vanno cazzate in maniera progressiva dal basso verso l’alto. Man mano che si sale le stecche dovranno avere una tensione sempre inferiore fino a quella di penna che dovrà essere stretta al minimo. Controllare che il caricabasso venga cazzato adeguatamente e venga data una buona tensione anche alla bugna, ciò conferirà alla vela reazioni super rapide ed una ulteriore sensazione di leggerezza.

Paolo De Angelis
windspirit staff